Leasing vs NLT per Liberi Professionisti (Avvocati, Medici, Architetti): Guida Fiscale 2026

Settembre 22, 2026

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Hai letto da qualche parte che gli agenti di commercio deducono l’80% dei costi auto e detraggono l’IVA al 100%. Poi hai guardato la tua posizione — avvocato, medico, architetto, ingegnere, con partita IVA in regime ordinario — e hai trovato un 20% che sembra una punizione.

Non lo è: è la regola residuale per chi usa l’auto anche fuori dalla professione, e il Fisco riserva il trattamento di favore a chi vive letteralmente sulla strada, come spiegato nella guida alla deducibilità dell’auto per agenti di commercio.

Il punto è che a quel 20% non si sfugge. Quindi la domanda utile diventa un’altra: a parità di percentuale, leasing e noleggio a lungo termine ti lasciano lo stesso margine? La maggior parte delle guide si ferma alla percentuale e chiude lì. Ma la percentuale è identica nelle due formule: quello che cambia davvero, e che decide quanto porti in deduzione a fine anno, sono i tetti di costo.

Se sei un agente o un rappresentante il confronto ha esiti diversi e lo trovi in leasing e NLT per agenti di commercio. Se invece hai la partita IVA in regime forfettario, il ragionamento che segue non ti riguarda: non deduci i costi in modo analitico.

Questa guida ha un taglio verticale. Se cerchi il confronto generale tra le due formule, senza distinzione di categoria, c’è la guida su leasing e noleggio a lungo termine per partita IVA. Qui invece scendiamo sul tuo caso: studio individuale o associato, un solo veicolo deducibile e i chilometraggi di chi fa udienze, visite domiciliari o sopralluoghi in cantiere.

 

Leasing auto professionisti e NLT: la parte fiscale che è identica

Per un libero professionista in regime ordinario, con un veicolo a uso non esclusivamente strumentale, valgono due numeri: deducibilità dei costi al 20% (art. 164, comma 1, lettera b del TUIR) e detraibilità dell’IVA al 40% (art. 19-bis1 del DPR 633/72).

Non cambiano se compri, se prendi in leasing o se noleggi. La detrazione IVA al 100% esiste, ma solo per i veicoli esclusivamente strumentali all’attività: per uno studio legale o un ambulatorio è un’ipotesi difficilissima da sostenere davanti a una verifica.

La Legge di Bilancio 2026 non ha toccato l’impianto dell’art. 164, quindi quelle che leggi qui sono le regole in vigore per l’anno d’imposta in corso.

LeasingNoleggio a lungo termine
Deducibilità dei costi20%20%
Detraibilità IVA40%40%
Tetto di costo rilevante18.075,99 € sul costo del veicolo3.615,20 € l’anno sulla quota di puro noleggio
Come agisce il tettoIn proporzione al prezzo dell’autoImporto fisso, indipendente dal modello
Massimo deducibile su quella voceVaria con il prezzo del veicolo723,04 € l’anno
Durata minima ai fini fiscali4 anni (intero periodo di ammortamento)Libera, di norma 24-60 mesi
Spese di gestioneA tuo carico, deducibili al 20%Generalmente incluse nel canone
Rischio sul valore residuoA tuo caricoDel noleggiatore
Veicoli deducibiliUno per professionista individuale, uno per associatoUno per professionista individuale, uno per associato

 

I due tetti che decidono quanto deduci davvero

Sopra la percentuale del 20% agisce un secondo limite, in valore assoluto. È qui che le due formule smettono di assomigliarsi, e quasi nessuno lo spiega.

Nel leasing il tetto è proporzionale al prezzo dell’auto

Il costo fiscalmente rilevante del veicolo si ferma a 18.075,99 €. Se l’auto costa di più, i canoni rilevano solo in proporzione: si moltiplica il canone per il rapporto tra 18.075,99 € e il costo sostenuto dalla società di leasing.

Un esempio. Su un’auto da 35.000 € il rapporto è circa il 52%: di ogni 100 € di canone ne rilevano 52, e su quei 52 deduci il 20%. Risultato pratico: poco più di 10 € ogni 100 € di canone.

Sali a un’auto da 60.000 € e il rapporto scende sotto il 31%: di ogni 100 € ne deduci poco più di 6. Più l’auto è cara, più il tetto morde.

C’è anche un vincolo di durata. Per i veicoli a deducibilità limitata la deduzione dei canoni va spalmata su un periodo non inferiore a quattro anni, cioè l’intero periodo di ammortamento fiscale. Un leasing a 36 mesi non è vietato, ma ti obbliga a rinviare fiscalmente una parte dei canoni.

Nel noleggio il tetto è un importo fisso

Nel noleggio a lungo termine il limite non è proporzionale: è un tetto annuo secco di 3.615,20 € sulla quota di puro noleggio. Il 20% di quella cifra fa 723,04 € l’anno, ed è il massimo che puoi dedurre su quella voce, che tu guidi una utilitaria o una berlina di segmento D.

Un dettaglio che salta fuori quando il contratto non copre l’intero anno: il tetto va ragguagliato alla durata effettiva nel periodo d’imposta. Un noleggio che parte a luglio si porta dietro metà tetto sul primo anno, non l’intero.

Detta così spaventa. Ma il canone di un NLT non è tutto “puro noleggio”: una parte è quota servizi, cioè assicurazione, manutenzione, bollo, pneumatici e assistenza. Generalmente, se il contratto la espone separatamente, questa quota segue il 20% senza subire il tetto dei 3.615,20 €.

Attenzione a come lo leggi in giro: qualcuno la racconta come “deducibile al 100%”. Non è così, e non è nemmeno un punto pacifico. Fatti confermare dal tuo commercialista come è strutturato il contratto che stai per firmare.

Tirando le somme, sulla sola componente di acquisizione le due formule si assomigliano più di quanto sembri e la differenza si misura in qualche centinaio di euro l’anno. Non abbastanza per decidere. Se vuoi il confronto allargato anche all’acquisto in contanti, c’è la guida su acquisto, noleggio o leasing.

 

Il vincolo del veicolo unico, che manda in fumo molte pianificazioni

Per l’esercizio di arti e professioni in forma individuale la deducibilità del 20% spetta per un solo veicolo. Se lavori tramite una società semplice o un’associazione professionale, il diritto è di un veicolo per ogni socio o associato.

Tradotto: se sei un architetto con studio individuale e hai due auto, la seconda non porta alcun beneficio fiscale, per quanto tu la usi per i sopralluoghi. E se nel tuo studio associato siete in tre, il terzo veicolo è deducibile solo se fa capo al terzo associato.

Il vincolo vale identico per leasing e noleggio, quindi non sposta la scelta tra le due formule. Sposta però parecchio la scelta su quale auto mettere nel perimetro professionale: avendone una sola, tanto vale che sia quella che usi davvero per lavoro. Se poi il commercialista sei tu, il caso è trattato nel dettaglio nella guida sul noleggio a lungo termine per commercialisti.

 

Oltre il fisco: valore residuo, cassa e ore del tuo tempo

Se la leva fiscale è quasi in pareggio, la decisione si sposta su tre criteri concreti.

Il rischio sul valore residuo. Con il leasing, alla scadenza hai un riscatto e un bene da rivendere. Se il mercato dell’usato si muove contro di te, la perdita è tua. Nel noleggio quel rischio è del noleggiatore: riconsegni e chiudi.

La cassa. Il leasing è un prodotto finanziario: l’esposizione viene censita nei sistemi di informazione creditizia e pesa quando chiedi altro credito. Il noleggio è un contratto di servizio e in condizioni normali non viene segnalato — ma se salti dei canoni la segnalazione arriva anche lì. Se stai valutando un mutuo per lo studio, è una differenza che conta.

Il tempo. Con il leasing gestisci tu polizza, bollo, revisione, tagliandi e gomme. Con il noleggio quelle voci sono nel canone: per capire fin dove arrivano, guarda cosa include davvero un contratto di noleggio.

Su questi tre criteri, però, non esiste una risposta valida per tutti: dipende da come usi l’auto. Ed è qui che avvocato, medico e architetto smettono di essere lo stesso lettore.

Avvocato, medico, architetto: tre profili, tre scelte diverse

L’avvocato: pochi chilometri, pochissimo tempo

Percorrenze contenute e prevedibili: studio, tribunale, qualche trasferta fuori sede. Con chilometraggi bassi l’auto si svaluta meno, quindi il rischio sul valore residuo del leasing pesa meno che in altri profili.

La variabile vera è un’altra: chi ti gestisce scadenze, polizza e tagliandi. Se hai una segreteria strutturata, il leasing regge. Se sei tu a ricordarti della revisione tra un’udienza e l’altra, il canone tutto incluso vale più della differenza fiscale.

E se lavori in uno studio associato, ricorda che il veicolo deducibile è uno per associato: conviene decidere insieme chi intesta cosa, prima di firmare.

Il medico: percorrenze irregolari e nessun fermo macchina

Visite domiciliari, turni, sostituzioni: le percorrenze sono difficili da stimare in anticipo e cambiano di anno in anno. Un’auto ferma in officina non è un disagio, è un’agenda che salta.

Qui manutenzione inclusa, assistenza stradale e vettura sostitutiva contano molto più di qualche centinaio di euro di deduzione. È l’argomento che, su questo profilo, sposta davvero la scelta.

Attenzione al chilometraggio contrattuale: meglio sovrastimarlo in partenza che pagare l’esubero alla riconsegna. Chiedi se il contratto prevede un riallineamento in corsa invece del conguaglio finale.

L’architetto e l’ingegnere: usura sopra la media

Cantieri, sterrati, attrezzatura e campionature nel bagagliaio: l’auto invecchia più in fretta di quanto dica il contachilometri, soprattutto negli interni e sulla carrozzeria.

Con il leasing questo si traduce in un valore di rivendita più basso dopo il riscatto. Con il noleggio si traduce in una perizia di riconsegna: non è un rischio maggiore, è un rischio che conosci prima.

La mossa giusta, in entrambi i casi, è farsi consegnare per iscritto i criteri di valutazione dei danni prima della firma, non alla scadenza.

Il Consiglio dell’Esperto di Viaggiare Rent

Prima di confrontare due offerte, chiedi il canone NLT con la quota di puro noleggio separata dalla quota servizi. Senza quella riga il calcolo del tetto dei 3.615,20 € è impossibile da fare e il tuo commercialista dovrà stimare a occhio. È una richiesta legittima: il modo in cui un operatore risponde ti dice già molto su quanto è trasparente.

 

Perché conviene con Viaggiare Rent?

Perché su una scelta come questa il preventivo più basso non è quasi mai la risposta giusta. Partiamo dalla tua posizione reale — regime ordinario, veicolo unico, chilometraggio effettivo — e costruiamo il contratto attorno a quella, con la quota servizi sempre esposta in chiaro.

Non troverai un call center. Trovi un consulente dedicato che ti segue dalla prima simulazione fino alla riconsegna, e che risponde anche quando c’è un sinistro da gestire o un tagliando da programmare.

E se preferisci parlarne di persona, ci sono due sedi fisiche dove venire con i tuoi numeri in mano: Cassola (VI) e Milano.

 

Domande frequenti

Quanto posso dedurre al massimo in un anno con il noleggio a lungo termine?

Sulla quota di puro noleggio il tetto è di 3.615,20 € l’anno e su quella cifra si applica il 20%: al massimo 723,04 € l’anno. La quota servizi segue generalmente il 20% senza quel tetto.

Il leasing conviene di più del noleggio dal punto di vista fiscale?

Sulla sola componente di acquisizione il leasing è leggermente più generoso quando l’auto costa poco più del tetto di 18.075,99 €, mentre perde terreno sulle vetture costose. La differenza si misura in centinaia di euro l’anno.

Quanto deve durare un leasing perché i canoni siano deducibili?

Per i veicoli a deducibilità limitata la deduzione va spalmata su un periodo non inferiore a quattro anni, pari all’intero periodo di ammortamento. Un contratto più breve non è irregolare, ma comporta variazioni in aumento in dichiarazione.

Cosa succede se il mio canone supera il tetto di 3.615,20 €?

Nulla di irregolare: semplicemente la parte eccedente non è fiscalmente rilevante. Ha senso superarlo se il valore d’uso dell’auto lo giustifica, non per inseguire un risparmio fiscale che oltre quella soglia non arriva.

Posso dedurre due auto se sono un professionista con studio individuale?

No. Per l’esercizio di arti e professioni in forma individuale la deducibilità spetta per un solo veicolo. Negli studi associati e nelle società semplici il diritto è di un veicolo per ogni socio o associato.

 

La scelta, in due domande

Quanto ti pesa il rischio sul valore residuo? Se l’idea di rivendere un’auto tra quattro anni ti lascia indifferente e hai chi ti gestisce la parte amministrativa, il leasing resta un’opzione sensata. Se invece vuoi un costo fermo e nessuna coda da gestire, il noleggio fa esattamente quello.

E il tuo commercialista ha visto i numeri? Su un veicolo unico, con due tetti che mordono in modo diverso, la simulazione va fatta prima della firma, non dopo.

Se vuoi partire dai tuoi numeri veri, parliamone con un consulente: prepariamo un confronto con la quota servizi separata, così porti al commercialista un documento leggibile. E se la tua posizione rientra invece tra gli agenti e rappresentanti di commercio, le percentuali cambiano da capo: parti da lì.

 

Articolo di Viaggiare Rent.

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